Che io sappia di tentativi ne sono stati fatti tanti,giro per svariati forum di meccanici, anche chiusi, ma tutti i tentativi sono più o meno naufragati nel fatto che la Ecu, che controlla il Dpf, non controlla solo i parametri pressione in ingresso e uscita filtro, così eliminando l'interno del dpf si alterano i parametri di iniezione del gasolio, col risultato che la ecu dopo un po' dalla modifica comincia a dare i numeri, si hanno problemi tipo strattonamenti, pendolamenti minimo e via discorrendo, questo perchè la velocità dei gas di scarico è aumentata e i segnali che arrivano dalle due sonde sono fuori dal range di progetto. Hanno provato anche a riprogrammare l'ecu, ma con scarsi risultati. Di chiacchiere in giro per i forum se ne fanno tante, di fatti praticamente nulla, e questo anche all'estero, perchè il problema della rigenerazione è sentito dappertutto. Alla fine se vuoi che l'auto ritorni guidabile sei costretto a rimettere il dpf che, se sconsideratamente vuotato, ti arriva a costare fino a 1500 €. Tutte le case combattono col problema, ora i dpf sono montati più vicino possibile al collettore di scarico, ma penso che fino all'arrivo dei multiair ci si può fare poco o niente. Il problema è che quando ti vendono l'auto col dpf si guardano bene dal dirti a cosa vai incontro. E' ridicolo che dicano che non sai guidare, sono loro che hanno progettato al superisparmio, il dpf va riscaldato ma il sistema che propongono tutti quanti non va in città, usare un marchingegno tipo Webasto, il riscaldatore supplementare delle auto, sicuramente ottiene un riscaldamento rapido ed efficace, ma costa e a questa parola i consigli di amministrazione inorridiscono ed hanno le convulsioni. Tutte le case sanno perfettamente che riuscire a guidare per una ventina di km in città col motore a 2500/300 giri è impossibile, ma tanto ormai la macchina te l'hanno venduta
|